05 novembre 2019. SENEC, uno dei maggiori produttori di sistemi di accumulo, ed EPQ Srl, tra i principali operatori italiani nell’ambito della flessibilità energetica, hanno concluso un accordo per offrire servizi di stabilizzazione alla rete elettrica.

In base all’accordo, i sistemi di accumulo SENEC aderenti all’iniziativa saranno aggregati e gestiti da EPQ in modo da partecipare al progetto pilota UVAM (Unità Virtuali Aggregate Miste) di Terna. Gli aggregati avranno la possibilità di operare sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) ed offrire servizi di bilanciamento di rete.                          

“L’accumulo rappresenterà presto un tassello essenziale per far fronte al forte sviluppo di energie rinnovabili garantendo al tempo stesso la stabilità della rete” – racconta Alfredo Di Caro, Amministratore Delegato di EPQ. “Per Terna è necessario poter contare su risorse in grado di offrire flessibilità in modo distribuito. Per questo siamo felici di questa partnership con SENEC, che ci consentirà di rafforzare il nostro posizionamento da leader nei servizi di flessibilità energetica, nonché di contribuire alla transizione energetica in Italia”.

L’importanza dei servizi di bilanciamento di rete è cresciuta con l’incremento di energia prodotta da fonti rinnovabili non programmabili (fotovoltaico ed eolico). Queste fonti infatti, non essendo prevedibili e costanti, causano degli squilibri tra domanda e offerta di energia e degli scompensi di frequenza e tensione alla rete di trasmissione e distribuzione elettrica. Per bilanciare questi squilibri, il gestore della rete (Terna) si è rivolto finora alle grandi centrali di produzione elettrica che, dietro adeguata remunerazione, modulano in incremento o riduzione di potenza compensando i picchi di offerta/domanda. Grazie ai progetti pilota avviati nel 2017 dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), ora anche i singoli punti di consumo, piccola produzione e accumulo elettrico possono offrire questi servizi di stabilizzazione alla rete in maniera aggregata.

Siamo orgogliosi di questo accordo – dichiara Vito Zongoli, Managing Director di SENEC Italia – perché conferma, ancora una volta, che i nostri accumuli non sono semplici batterie, ma sistemi in grado di dialogare con altre tecnologie e sostenere le diverse evoluzioni del mercato energetico. Per questo li definiamo “intelligenti e a prova di futuro”. Il nostro intento è quello di essere attenti alle innovazioni ed agli sviluppi del settore ed aperti all’integrazione con altri sistemi collaterali. Il fatto di sviluppare internamente il software che governa le batterie ci permette di adattarci con flessibilità ai cambiamenti”.

Grazie a questa partnership, i proprietari di un sistema di accumulo SENEC potranno quindi beneficiare dei compensi offerti dalla rete per remunerare i servizi di bilanciamento.

“In Germania – aggiunge Zongoli – abbiamo acquisito un’esperienza significativa in questo ambito, avendo gestito per diversi anni migliaia di impianti all’interno di Virtual Power Plant. Ora possiamo trasferire questa competenza anche in Italia e saremo tra i primi sul mercato degli accumuli residenziali ad offrire tale servizio. Ciò dimostra la nostra volontà di essere sempre all’avanguardia e consentire ai clienti di essere al passo con i tempi”.

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